Tag: regimi forfettari

Ancora una puntata di “Worx informa” per affiancare i liberi professionisti e rispondere ai dubbi più comuni sugli obblighi fiscali, scadenze comprese. Il post di oggi si rivolge ai commercianti: cerchiamo di far chiarezza su quali siano i contributi dovuti, e su cosa accada per i commercianti con Partita Iva in Regime Forfettario.

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Fai parte dei Regimi Forfettari (le Partite Iva agevolate introdotte dalla legge di Stabilità 2015) e tratti operazioni con clienti o fornitori esteri? È una situazione molto frequente. Worx Informa risolve i tuoi dubbi su come è necessario comportarsi in questi casi, sia per quanto riguarda le modalità di fatturazione, sia per l’eventuale necessità di iscriversi al sistema Elettronico VIES. Di cosa si tratta?

Regimi Forfettari

 

CESSIONE DI BENI INTRA UE

I contribuenti con Regimi Forfettari dovranno emettere la fattura senza IVA indicando la dicitura: “l’operazione non costituisce cessione intracomunitaria ai sensi dell’art. 41- comma 2 DL 331/93”.

Non è necessaria l’iscrizione al Sistema Elettronico di Scambi Sull’Iva (VIES) e non deve essere presentato il modello INTRASTAT. Ricordati sempre di apporre sulla fattura una marca da bollo da 2 Euro.

 

ACQUISTI DI BENI INTRA UE

Fino ad un ammontare di Euro 10.000, gli acquisti non sono considerati intracomunitari. Questo significa che non è necessario essere iscritti al VIES, ma obbliga il fornitore ad emettere fattura con IVA.

Oltre la soglia di Euro 10.000, gli acquisti sono considerati invece considerati intracomunitari. Di conseguenza diventa obbligatoria l’iscrizione al VIES, e la fattura va integrata con l’IVA (questo implica ovviamente che il fornitore la emetterà senza IVA). Attenzione alla scadenza: l’IVA va versata entro il 16 del mese successivo.

Andrà inoltre presentato il modello INTRASTAT (un obbligo, questo, che verrà meno dal 2018).

 

PRESTAZIONI DI SERVIZI RESE INTRA UE

In questi casi l’operatore italiano dovrà essere iscritto al VIES, ma anche verificare l’iscrizione al VIES del cliente. La fattura sarà compilata senza IVA, riportando la dicitura “reverse charge”. 

Anche per questo tipo di prestazioni sarà necessario presentare il modello INTRASTAT.

 

PRESTAZIONI DI SERVIZI RICEVUTE

L’operatore italiano dovrà necessariamente essere iscritto al VIES e integrare la fattura estera con l’IVA. La scadenza per il versamento dell’IVA sarà sempre il 16 del mese successivo.

La presentazione del modello INTRASTAT è necessaria.

Trattandosi di operazioni molto frequenti su cui riscontriamo spesso dubbi e incertezze, ti ricordiamo che il nostro staff di professionisti specializzati in assistenza alle Partite Iva è in grado di darti tutte le indicazioni che ti servono: anche nel caso in cui tu non sia iscritto a Worx. Puoi contattarci o passarci a trovare a Milano in via Cesare Battisti 21 (fermata metro S. Babila).

Il nostro blog informativo ti dà appuntamento alla prossima settimana. Resta aggiornato anche attraverso la pagina Facebook di Worx.

La Dichiarazione dei Redditi è alle porte: e a qualsiasi libero professionista può capitare di confondersi sui materiali da presentare al commercialista. Ma “Worx informa” ti aiuta.

Dichiarazione dei redditi

Hai una Partita Iva in Regime Forfettario? Ecco il tuo vademecum per la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2016.

  • Raccogli tutte le fatture emesse nel 2016 e verifica che siano state emesse con una numerazione progressiva e in ordine di data;
  • Recupera tutte le Certificazioni Uniche (CU) da parte dei tuoi committenti e verifica che le fatture effettivamente incassate siano state certificate correttamente;
  • Importante: verifica che eventuali fatture datate 2015, ma incassate nel 2016 siano state certificate. In tal caso mettile nella cartella che contiene i documenti da portare a chi si occuperà della tua dichiarazione dei redditi;
  • Recupera gli F24 pagati nel corso del 2016: verifica di essere in possesso della copia quietanzata!
  • Qualora tu sia iscritto ad una cassa professionale (Enpam, Cassa Forense, Inarcassa, ecc.) recupera tutti i bollettini o gli F24 pagati nel 2016;
  • Ricordati di portare l’eventuale copia della dichiarazione dei redditi riferita all’anno precedente (2015).

Non ricordi le scadenze? Attenzione alla novità.

Quest’anno il termine per pagare le imposte e i contributi è slittato al 30 Giugno (precedentemente era 16 Giugno).

Per qualsiasi necessità, contattaci o passaci a trovare a Milano in via Cesare Battisti 21 (metro S. Babila). Lo staff di Worx specializzato nell’assistenza dei lavoratori e delle lavoratrici con Partita Iva è sempre a tua disposizione.

L’ufficio Partite Iva si allinea alle tariffe agevolate riservate agli iscritti Cgil, sia per gli appuntamenti che per la gestione contabile.