Tag: regime dei minimi

Novità positive per le Partite Iva in regime dei minimi e in regime forfettario: l’Agenzia delle Entrate ha emesso un comunicato che prevede l’esonero di questi soggetti dall’obbligo di conservazione elettronica delle fatture di acquisto.

 (altro…)

Obbligo di fatturazione elettronica: quali sono le ultime novità? In alcuni degli scorsi post, Worx ha trattato il tema della fatturazione elettronica (o “e-fattura”). Tra gli obiettivi della Finanziaria 2019 c’è infatti l’obbligo di fatturazione elettronica per tutti i soggetti in possesso di Partita Iva in regime ordinario, anche se si ventilava la possibilità di un rinvio dell’introduzione di questa misura. Cosa è accaduto?

obbligo di fatturazione elettronica

 (altro…)

Ancora un aggiornamento sul tema dell’Obbligo di fatturazione elettronica che entrerà in vigore il prossimo 1° gennaio 2019. Come anticipato in uno degli scorsi post, l’obbligo sarà anticipato al 1° luglio 2018 per le fatture relative all’acquisto/cessione di carburante: si dovrà quindi chiedere al benzinaio di rilasciare una fattura elettronica al distributore stradale di carburante, che sarà l’unico documento valido per poter ottenere la detrazione fiscale.obbligo di fatturazione elettronica

 

 (altro…)

Per liberi professionisti e imprenditori è tempo di “Modello Redditi”, vale a dire di presentare la dichiarazione dei redditi (altrimenti detto Modello Unico) relativo allo scorso anno fiscale. Come sempre questo momento dell’anno implica: rivolgersi a un commercialista di fiducia, che valuti la tua situazione col massimo della serietà e della competenza.

Modello Redditi

 (altro…)

Si avvicinano le Festività Natalizie, e i regali sono una gradita consuetudine anche per i professionisti. Come in ogni ricorrenza, per imprese e lavoratori autonomi l’occasione è buona per riservare un omaggio a clienti e collaboratori. “Worx Informa” offre ai suoi lettori qualche chiarimento sulla deducibilità fiscale di queste spese.

Regali per clienti e collaboratori: in che misura sono deducibili?

regali

 

 (altro…)

Avviso targato “Worx Informa” per i lavoratori e le lavoratrici con Partita Iva in Regime dei Minimi e Forfettari. Il prossimo 30 Novembre 2017 scade il termine per il versamento della seconda rata di acconto. Sono interessati i contribuenti in Regime dei Minimi e Forfettari che versano un’imposta sostitutiva sui redditi prodotti pari al 5% e al 15%.

Facciamo chiarezza: come si calcola l’entità dell’acconto?

 (altro…)

Fai parte dei Regimi Forfettari (le Partite Iva agevolate introdotte dalla legge di Stabilità 2015) e tratti operazioni con clienti o fornitori esteri? È una situazione molto frequente. Worx Informa risolve i tuoi dubbi su come è necessario comportarsi in questi casi, sia per quanto riguarda le modalità di fatturazione, sia per l’eventuale necessità di iscriversi al sistema Elettronico VIES. Di cosa si tratta?

Regimi Forfettari

 

CESSIONE DI BENI INTRA UE

I contribuenti con Regimi Forfettari dovranno emettere la fattura senza IVA indicando la dicitura: “l’operazione non costituisce cessione intracomunitaria ai sensi dell’art. 41- comma 2 DL 331/93”.

Non è necessaria l’iscrizione al Sistema Elettronico di Scambi Sull’Iva (VIES) e non deve essere presentato il modello INTRASTAT. Ricordati sempre di apporre sulla fattura una marca da bollo da 2 Euro.

 

ACQUISTI DI BENI INTRA UE

Fino ad un ammontare di Euro 10.000, gli acquisti non sono considerati intracomunitari. Questo significa che non è necessario essere iscritti al VIES, ma obbliga il fornitore ad emettere fattura con IVA.

Oltre la soglia di Euro 10.000, gli acquisti sono considerati invece considerati intracomunitari. Di conseguenza diventa obbligatoria l’iscrizione al VIES, e la fattura va integrata con l’IVA (questo implica ovviamente che il fornitore la emetterà senza IVA). Attenzione alla scadenza: l’IVA va versata entro il 16 del mese successivo.

Andrà inoltre presentato il modello INTRASTAT (un obbligo, questo, che verrà meno dal 2018).

 

PRESTAZIONI DI SERVIZI RESE INTRA UE

In questi casi l’operatore italiano dovrà essere iscritto al VIES, ma anche verificare l’iscrizione al VIES del cliente. La fattura sarà compilata senza IVA, riportando la dicitura “reverse charge”. 

Anche per questo tipo di prestazioni sarà necessario presentare il modello INTRASTAT.

 

PRESTAZIONI DI SERVIZI RICEVUTE

L’operatore italiano dovrà necessariamente essere iscritto al VIES e integrare la fattura estera con l’IVA. La scadenza per il versamento dell’IVA sarà sempre il 16 del mese successivo.

La presentazione del modello INTRASTAT è necessaria.

Trattandosi di operazioni molto frequenti su cui riscontriamo spesso dubbi e incertezze, ti ricordiamo che il nostro staff di professionisti specializzati in assistenza alle Partite Iva è in grado di darti tutte le indicazioni che ti servono: anche nel caso in cui tu non sia iscritto a Worx. Puoi contattarci o passarci a trovare a Milano in via Cesare Battisti 21 (fermata metro S. Babila).

Il nostro blog informativo ti dà appuntamento alla prossima settimana. Resta aggiornato anche attraverso la pagina Facebook di Worx.

0

Artigiani e Commercianti con Partita Iva in regime dei minimi o in regime forfettario: attenzione a non perdere occasioni per la deducibilità dei vostri contributi.  “Worx informa” oggi si rivolge a voi, in vista della prossima dichiarazione dei redditi: ecco i nostri suggerimenti per la deduzione degli oneri previdenziali INPS.

Artigiani e Commercianti

 (altro…)

Rimborsi spesa per liberi professionisti: ci sono novità. Il pacchetto semplificazioni della Legge di Bilancio ha introdotto nuove regole, valide a partire dal 2017, che riguardano sia le spese di vitto e alloggio che i costi sostenuti per viaggi e trasporti.

Rimborsi spesa

 (altro…)

0

Scaricare i costi auto? Se sei un libero professionista puoi! Ma solo se la tua Partita Iva è in Regime Ordinario o in Regime dei Minimi. Vale a dire che sono esclusi dalla detrazione dei costi auto (e non) i soggetti in Regime Forfetario.

 

costi auto

 (altro…)