Scaricare i costi auto? Se sei un libero professionista puoi! Ma solo se la tua Partita Iva è in Regime Ordinario o in Regime dei Minimi. Vale a dire che sono esclusi dalla detrazione dei costi auto (e non) i soggetti in Regime Forfetario.
Oggi “Worx Informa” fa il punto su quali siano le -diverse- regole di deducibilità dei costi auto per Partite Iva in Regime Ordinario e in Regime dei Minimi: le regole cambiano infatti a seconda del regime fiscale in cui il lavoratore autonomo si colloca.
Regime Ordinario:
Per gli acquisti che hanno beneficiato del super ammortamento dal 15/10/2015 al 31/12/2016, il tetto massimo da considerare è elevato a € 25.306,39, grazie alla maggiorazione del 40% del costo deducibile. Ma attenzione: a partire dal 2017, il super ammortamento è prorogato per l’acquisto di beni strumentali nuovi. Ma non è più fruibile per l’acquisto di autovetture utilizzate ad uso promiscuo.
Regime dei Minimi:
Ricorda: nel regime dei minimi, l’acquisto dell’autovettura fa parte per intero alla formazione del reddito relativo al periodo d’imposta, ma deve rientrare nel limite di € 15.000 destinati all’ acquisto dei beni strumentali nel triennio. Il venir meno di questa condizione determina infatti la fuoriuscita dal regime agevolato.
Inoltre: il professionista può dedurre i costi di un solo veicolo.
Per qualsiasi necessità, puoi chiedere dettagli al nostro staff specializzato in Assistenza alle Partite Iva. Contattaci o passa a trovarci a Milano, in via Cesare Battisti 21 (fermata metro S. Babila).
L’ufficio Partite Iva si allinea alle tariffe agevolate riservate agli iscritti Cgil, sia per gli appuntamenti che per la gestione contabile.