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Rimborsi spesa per liberi professionisti: ci sono novità. Il pacchetto semplificazioni della Legge di Bilancio ha introdotto nuove regole, valide a partire dal 2017, che riguardano sia le spese di vitto e alloggio che i costi sostenuti per viaggi e trasporti.

Rimborsi spesa

Le novità interessano quindi tutti i costi relativi a trasferte (albergo, ristorante, treno, taxi, ecc.) che sono da riaddebitare come “rimborsi spesa” all’impresa (committente) che ha conferito l’incarico al libero professionista.

Per ottenere i rimborsi spesa, il professionista potrà procedere in due modi:

  • stabilire che il rimborso spesa sia direttamente a carico del committente;
  • fatturare le spese a proprio nome e, successivamente, chiedere il rimborso del committente.

Idee confuse? Vediamo le differenze.

Nel primo il committente riceverà la fattura da chi ha effettuato il servizio (alberghiero/di ristorazione/viaggio), con indicazione del professionista che ha fruito del servizio e potrà dedurre integralmente il relativo costo dal proprio reddito. Il professionista, non avendo sostenuto il costo né ricevuto la fattura, non dovrà riaddebitare nulla al committente. Tali spese non partecipano quindi alla formazione del suo reddito di lavoro autonomo/professionale.

 

Il secondo caso riguarda invece le spese sostenute direttamente dal professionista per eseguire l’incarico commissionato. Il loro successivo riaddebito in fattura al committente deve essere considerato a tutti gli effetti compenso per il professionista che concorre alla formazione del reddito di lavoro autonomo e quindi da assoggettare ad IVA e a ritenuta (non dovute nei regimi agevolati dei Minimi e dei Forfettari).

Il costo di queste spese é quindi deducibile dal reddito professionale secondo le regole generali di deducibilità: per le spese di vitto e alloggio di potrà detrarre il 75% dei costi per un importo complessivamente non superiore al 2% del totale dei compensi percepiti nel periodo d’imposta. Per le spese di viaggio e di trasporti, i costi sono deducibili al 100%.

Oltre a tenerti aggiornato, “Worx informa” raccomanda ai liberi professionisti di accordare preliminarmente col committente le modalità per il rimborso spese. Stabilendo i dettagli di fatturazione e negoziando l’eventuale anticipazione delle spese necessarie, come nel caso di trasferte e spostamenti.

Per qualsiasi dubbio, contattaci o passaci a trovare a Milano in via Cesare Battisti 21 (fermata metro S. Babila). Troverai il nostro staff di professionisti specializzati in assistenza alle Partite Iva, pronto ad aggiornarti sulle novità legislative e a darti utili consigli per la salute della tua attività libero-professionale.

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