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Compensazione modello F24 2018: quali sono le novità? Il post di oggi ricorda ai suoi lettori che dal 1 ottobre 2014 sono entrate in vigore nuove modalità per i pagamenti del modello F24.  Nel caso in cui nel modello F24 sia esposto un importo a credito, i versamenti devono infatti essere eseguiti tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate. Come? Lo vediamo insieme.

modello F24

Modello F24 2018: importo a credito e pagamento telematico. Ecco come fare

Per pagare il modello F 24 secondo le nuove regole è necessario essere intestatari di un conto corrente ed essere in possesso dei codici di accesso forniti dal sito “Fiscoonline”.

Ecco i passi da seguire.

  • connettiti al sito Fiscoonline (clicca qua per accedere al link);
  • dopo aver selezionato le voci che ti riguardano, clicca sul bottone in basso per ottenere il codice PIN;
  • compila i tuoi dati e clicca sul tasto “inoltra”.

Worx consiglia: se non sei sicuro dei dati richiesti durante la procedura, chiedi aiuto al commercialista che ha curato la tua dichiarazione dei redditi dello scorso anno. Questo perché dopo tre tentativi errati la domanda telematica non potrà più essere accettata, e sarà necessario recarsi presso l’Agenzia delle Entrate.

Se invece la procedura sul sito Fiscoonline è andata a buon fine, il sistema ti darà subito solo una parte del PINLa seconda parte del PIN arriverà invece al tuo domicilio (cioè all’indirizzo dichiarato all’Agenzia delle Entrate), insieme alla password necessaria per il primo accesso.

Tutto questo avverrà entro 15 giorni dall’inoltro della richiesta.

Se entro 15 giorni non ricevi a casa PIN e Password, è necessario che tu vada presso un qualsiasi Ufficio Territoriale dell’Agenzia delle Entrate per chiederne la ristampa. Purtroppo in questo caso non è prevista la possibilità di delegare un’altra persona.

Per chi, invece, preferisce evitare la procedura telematica, i codici saranno disponibili immediatamente recandosi presso una qualsiasi Agenzia delle Entrate.

Infine, un avviso relativo al periodo di imposta che inizia dal 31 dicembre 2017: i contribuenti che utilizzano in compensazione con F24 i crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle ritenute alla fonte, alle imposte sostitutive e all’IRAP per importi superiori a 5.000 euro annui, devono apporre il visto di conformità in dichiarazione. I contribuenti interessati, dal 1° gennaio 2018 possono liberamente utilizzare in compensazione crediti di importo superiore alla soglia, ma dovranno apporre successivamente il visto di conformità sul modello dichiarativo di riferimento che trasmetteranno in base alle scadenze stabilite.

Hai qualche dubbio? Bisogno di assistenza? Rivolgiti ai nostri professionisti specializzati in lavoro libero professionale e Partite Iva. Puoi chiamarci al numero 02-99251351 oppure scriverci a info.partitaiva@cgil.milano.it

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