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Nei post delle scorse settimane il nostro blog si è dedicato alle Partite Iva in Regime Forfettario: dai requisiti di ammissione alle aliquote e ai vantaggi di questo regime fiscale agevolato per liberi professionisti e piccole imprese. Il post di oggi propone una mini-guida alla compilazione della Fattura per il Regime Forfettario: cosa scrivere? Che diciture inserire?

Fattura per il Regime Forfettario

Trattandosi di Partita Iva agevolata, la Fattura per il Regime Forfettario deve essere redatta secondo alcune semplici regole. Le due principali riguardano la mancanza dell’addebito Iva e l’esonero dall’applicazione della ritenuta d’acconto. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

  • Divieto di rivalsa Iva: sulle fatture emesse dal contribuente forfettario non deve esserci l’addebito Iva.

Quindi: la fattura riporterà la dicitura “operazione in franchigia iva ai sensi della legge 190 del 23 Dicembre 2014 art. 1 comma 67”;

 

  • Esonero da parte di sostituti d’imposta di ritenute d’acconto sui ricavi/compensi percepiti.

Quindi: va esposta in fattura la dicitura “il compenso non è soggetto a ritenute d’acconto ai sensi della legge 190 del 23 Dicembre 2014 art. 1 comma 67”.

Ricorda: i professionisti possono addebitare al committente un “importo a titolo di rivalsa” in base al proprio inquadramento contributivo. Vale a dire che se hai una Partita Iva in Regime Forfettario, il tuo cliente (committente) può contribuire al tuo contributo previdenziale con una piccola percentuale calcolata sul compenso lordo, che va inserita in fattura. Per i liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata Inps la maggiorazione da inserire in fattura è del 4%.

In ultimo. Sulla fattura originale che superi l’importo di 77,47 Euro deve essere applicata una marca da bollo dell’importo di 2 Euro. Per chi compilasse la fattura in Word o in Excel e non volesse/potesse scansionare la fattura con la marca da bollo esposta è possibile, in alternativa, inserire la dicitura “marca da bollo assolta sull’orginale ID…”, copiando appunto il numero identificativo della marca da bollo.

Se hai bisogno di altre informazioni, o non sei sicuro di aver compilato correttamente la tua fattura, il nostro staff di esperti specializzati in lavoro autonomo è a tua disposizione. Chiama per un appuntamento al numero 02-99251351 .Oppure scrivici all’indirizzo info.partitaiva@cgil.milano.it.

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